Il periodo festivo è terminato lasciandoci il ricordo dei bei momenti trascorsi in famiglia e con tanti amici ma sicuramente anche fastidi legati all’alimentazione “incontrollata” come pancia gonfia, fegato appesantito e intestino irritato. Pranzi, cenoni e abbuffate, infatti, non si traducono solo in chili di troppo, ma anche in un affaticamento generale e per questo il recupero post feste non è solo quello del peso, ma anche quello della salute. E’ consigliabile iniziare l’anno con un periodo di detossinazione ma integratori e tisane non servono senza una buona dieta a base di frutta, verdure e cibi poco conditi completando il tutto con la giusta dose di attività fisica. Nel lungo periodo natalizio, i troppi condimenti e l’alcol provocano un sovraccarico digestivo che irrita le mucose e nuoce sia allo stomaco che all’intestino. Per riabilitarlo, non serve il digiuno, ma un periodo di disintossicazione, con molta acqua e condimenti semplici, a base di olio di oliva a crudo. Bisogna ridurre al massimo grassi, zuccheri semplici e bevande alcoliche, introdurre più cereali integrali e fonti proteiche vegetali come i legumi al posto di carne o formaggi e incrementare la frequenza di consumo settimanale del pesce completando il tutto con abbondanti verdure crude, bollite o cotte al vapore, non ripassate nell’olio. Il bilancio negativo sugli Italiani si aggira in media con un aumento di peso che va dai 2 ai 5 chili; l’aumento è proporzionale non solo a quello che si fa nelle vacanze, ma anche a quello che si è fatto prima. Se si arriva al periodo natalizio già con un’alimentazione bilanciata è più facile mantenere l’equilibrio metabolico e i danni sono minori rispetto a chi arriva a quel momento dopo una dieta molto restrittiva. Per concludere, correggere gli errori alimentari adottando uno Stile di Vita Sano è necessario e fondamentale non da Natale a Capodanno ma da Capodanno a Natale come nel tanto citato aforisma.

Buon Inizio dott.ssa Cristiana Di Giacomo